21 maggio 2009

Insalata affumicata con rucola e bacon




L'idea di questa insalata nasce da una deliziosa crèpe che per qualche mese della mia vita è stata il mio unico pranzo. Qualche anno fa, quando io e J. seguivamo i corsi insieme all'università, ci fu un periodo che chiusero la mensa e noi facendo buon viso a cattivo gioco prendemmo l'abitudine di andare a pranzo in una creperia; più spesso con gli amici, le volte che ci riuscivamo in due.
Non avevo mai mangiato una crèpe salata, prima.
Non ho potuto più farne a meno, dopo.

20 maggio 2009

Insalata di verza e pere con gorgonzola dolce



Le insalate con la frutta ho iniziato a farle a Vienna quando vivevo in una famiglia che ne mangiava quasi ogni giorno. Anche per loro era un'abitudine importata, ma dal Belgio, dove avevano vissuto per alcuni anni. Dal momento che oltre a piacermi molto mi facevano anche dimagrire senza fatica da allora sono entrate a far parte integrante della mia dieta, non come contorno ma come gustoso piatto principale tutte le volte che sento il bisogno di depurarmi oppure, come in questo caso, di sopravvivere a una lunga estate torrida.

19 maggio 2009

Insalatine monoporzione con fiordilatte e mandorle



Più che una ricetta un'idea per imbastire uno spuntino fresco o un pranzo molto leggero.
Tutto quello che richiede sono ingredienti freschissimi e di ottima qualità per risultare al meglio.


Blog accostato per caldo

Cioè non proprio chiuso per ferie, che sono ancora lontane, ma appunto "accostato", per caldo.
Avevo in mente di postare in questi giorni una serie di ricette che aspettano da tempo nel cassetto (o meglio nell'hard disk): punch e biscotti tradizionali Viennesi che solo a leggere gli ingredienti evocano lunghe sere invernali, zuppe fumanti e marmellate d'autunno, sfizi salati da infornare... Insomma tutta un'altra storia.
E allora questa storia verrà postata al momento oppurtuno, quando non rischierò né di essere "out" con il mio blog appena nato a postare ricette fuori stagione, né di scoppiare dal caldo solo a raccontarvele... =)

16 maggio 2009

Castroni, Roma. Eldorado per palatomani

Se siete appasionati di cucina già da un po' di tempo, dopo esservi cimentati con i grandi classici, almeno nazionali, e dopo aver preso familiarità con gli abbinamenti più insoliti avrete sicuramente girato la boa delle ultime manie tra i fornelli per approdare sulle sponde inesplorate dell'ingrediente prezioso e introvabile, quello che aggiungerà un aroma unico al vostro piatto e di cui fino a poco tempo fa nessuno conosceva l'esistenza.

Ormai sapete tutto dei macaròns, del lievito madre e dei fiori in insalata e covate piuttosto un irreprimibile desiderio di utilizzare perle di tapioca o di possedere una fava tonka. Conosco il problema, molto da vicino, e conosco le lunghe e spesso infruttuose ricerche per appropriarsi di un cuore di palma o di un po' di acqua di rose.

E soprattutto condivido l'entusiasmo che accompagna la scoperta di una vecchia bottega ben fornita, il negozietto imprevisto che cela alcuni dei tesori lungamente desiderati.

Di questi Eldorado per noi palatomani per fortuna ce n'è più di quel che si crede. Se vivete a Roma per esempio, ma anche solo se siete di passaggio, andate da Castroni a fare scorta di meraviglie:la vetrina non potrà non colpirvi già da fuori, e non solo per le bellezze che riflette.











Più che eleganti strabordanti, le vetrine già alla prima occhiata vi lusingano con il gran numero e la varietà di prodotti esposti, disordinatamente e in abbondanza come un vero bottino; il messaggio è chiaro: "qui abbiamo di tutto". Ed è proprio vero.
Dentro potete prendere un ottimo caffè e anche una pasta se volete, perché in effetti è in un caffè che siete entrati. Ma più probabilmente non ve ne accorgerete.
Perché vi troverete immersi in un'infinità di tè, granaglie,spezie e prodotti importati in più varietà: non una ma dieci erba mate, varie marche di sciroppo d'acero, più versioni di dulce de leche, un'ampia scelta di zucchero e soprattutto sale, sale da tutto il mondo.















I prezzi? Stranamente più che abbordabili. Roma è una metropoli che importa in grandi quantità e ha un grande smercio di qualsiasi genere di consumo e questo le consente di restare relativamente economica: nella mia Firenze certe raffinatezze hanno ben altro prezzo. Generalmente doppio.
(Per la cronaca a Firenze una botteghina ben fornita, d'atmosfera ed ovviamente esosa è questa ma vale decisamente una o più visite.)

15 maggio 2009

Quiche di barba di frate e marzolino di Pienza





Inauguro il blog con l'ultima esperienza culinaria di maggio, una ricetta che sicuramente vale la pena di postare prima che l'ingrediente principale sparisca dai banchi dei mercati fino alla prossima primavera.

Avete presente quelle cucine vecchiotte con il forno a gas e qualche pentola spaiata che vi danno nelle case in affitto?
Mettete una di quelle cucine, un fine settimana fuori porta, un impegno pressante finalmente alle spalle e la voglia di provare quella nuova ricetta adocchiata sull’ultimo numero di Sale e Pepe.

14 maggio 2009

Benvenuti, blog under construction!

Questo è un blog triste e vuoto, ma ancora per poco!
Sto riorganizzando le foto e i testi che ho messo insieme negli ultimi mesi e dovrei entrare a regime nei prossimi giorni. Intanto vi dico che ci saranno ricette, ma non solo.
Tornate a trovarmi, vi aspetto!

1 maggio 2009

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