Per chi non se ne fosse ancora accorto, qui si fa con quello che c'è in casa.
E stavolta c'erano patate e cipolle.
Troppo facile, patate e cipolle uguale baciocca.
Latte? Niente.
Panna fresca? Neanche a parlarne.
Giusto un avanzo di panna acida nel surgelatore. No, non la panna acida quella che si compra, proprio panna inacidita e surgelata in un empito di incosciente sperimentalismo:
"E se poi mi potesse servire? In fondo la prima panna acida non sarà stata semplicemente panna inacidita?"
Perché la cosa non sapesse di rattoppo ho deciso di far virare la ricetta su una tavolozza di sapori provenzali: è venuta così buona che si è meritata il post, addirittura meglio della versione tradizionale.
23 aprile 2010
16 aprile 2010
vellutate di primavera, tre zuppe in una: zucchine, formaggio fresco e...
Che a trasformare qualsiasi vegetale in zuppa fumante ho imparato quando vivevo a Vienna l'ho già detto.
Forse non ho ancora detto che l'ingrediente fondamentale per un'ottima zuppa è l'aglio. State pensando "vabbè, quello lo ometto sennò poi puzzo per tre giorni"? Errore. L'aglio è proprio quello che trasforma un bollito di verdura in zuppa, approfondisce i sapori anche quando l'ingrediente principale è uno solo (come in questo caso) e, a differenza dell'aglio soffritto, dopo la bollitura non puzza più.
In primavera per di più l'aglio germoglia. Il che vuol dire che invece di buttare tutto nel cestino è il momento di fare esattamente il contrario di quello che siete abituati a fare: rompete lo spicchio ormai giallo, estraete il germoglio e buttate il resto. Il profumo della zuppa sarà anche migliore.
Forse non ho ancora detto che l'ingrediente fondamentale per un'ottima zuppa è l'aglio. State pensando "vabbè, quello lo ometto sennò poi puzzo per tre giorni"? Errore. L'aglio è proprio quello che trasforma un bollito di verdura in zuppa, approfondisce i sapori anche quando l'ingrediente principale è uno solo (come in questo caso) e, a differenza dell'aglio soffritto, dopo la bollitura non puzza più.
In primavera per di più l'aglio germoglia. Il che vuol dire che invece di buttare tutto nel cestino è il momento di fare esattamente il contrario di quello che siete abituati a fare: rompete lo spicchio ormai giallo, estraete il germoglio e buttate il resto. Il profumo della zuppa sarà anche migliore.
12 aprile 2010
Tea time: biscottini alle castagne e acqua di rose
L'ho già detto?
L'ho già detto.
Almeno un'altra volta. (Per la precisione questa).
Allora sono costretta a ripetermi.
Le idee migliori vengono per caso.
L'ho già detto.
Almeno un'altra volta. (Per la precisione questa).
Allora sono costretta a ripetermi.
Le idee migliori vengono per caso.
6 aprile 2010
99 COLOMBE una ricetta della nonna per Sorelle Nurzia: tiramisù "destrutturato" con torrone tenero al cioccolato e liquore al caffè.
Sapevate che "della nonna" e "destrutturato" sono in cima alla lista delle parole da smettere di usare nel 2010 stilata da Dissapore? Io lo sapevo, per cui questo è un post consapevolmente "out".
Ma per le 99 colombe -iniziativa di solidarietà che si propone di dare visibilità al marchio storico dell'Aquila "Sorelle Nurzia"- volevo una ricetta che uscisse dal quaderno delle ricette abruzzesi.
Iscriviti a:
Post (Atom)



