23 luglio 2010

Smoothie d’estate 1.1. Lo sapevate che lo smoothie si può fare anche con l’acqua?!

 

froothieCome tutte le idee migliori mi è venuta per caso: mettete un po’ di frutta troppo matura che ha perso l’appeal della croccantezza e che il latte con questo caldo non sempre ci si ricorda di comprarlo. Aggiungeteci la mia proverbiale attitudine alla sperimentazione selvaggia e al facile neologismo ed ecco pronto un froothie: uno smoothie sì, ma più fruity!

Il risultato sta allo smoothie come il sorbetto sta al gelato, la consistenza ancora vellutata ma più leggera e acquosa, il sapore della frutta più marcato.

 

Una sola accortezza: per avere la consistenza cremosa di cui sopra l’importante è di mettere pochissima acqua, al limite anche niente, e abbondare invece col ghiaccio.

A proposito, lo sapevate che esiste addirittura un sito interamente dedicato agli smoothie?

 

VI Servonoblender

  •       misurini americani (io ho questi dell’ikea)
  •      un buon frullatore (provate, non devono restare pezzettini di ghiaccio)
  •      frutta ben matura
  •      fantasia

 

froothie pesca bianca, rosa e vaniglia

Vi ricordate la bavarese? Questa è la versione frulla e bevi subito!

Nel bicchiere del frullatore mettete:Azafran_Peach_Rose_150peach2vanilla

  • una grossa pesca bianca matura
  • un bicchiere di cubetti di ghiaccio
  • un cucchiaio da tè di acqua di rose
  • un cucchiaio di zucchero vanigliato
  • qualche goccia di colorante rosso

  Frullate e servite subito.

 

FROOTHIE FRAGOLA, MENTA E LIMONE

La cara vecchia coppetta gelato delle elementari, più la freschezza della menta.

limone

Nel bicchiere del frullatore mettete: mentafragola

  • mezzo bicchiere di fragole
  • un bicchiere di cubetti di ghiaccio
  • il succo di mezzo limone
  • un cucchiaio di zucchero o di fruttosio
  • 4 o 5 foglie di menta

Frullate e servite subito.

 

FROOTHIE PICCANTE MENTA E MELONE

Che era un abbinamento di successo lo sapevamo già, adesso in versione da bere!  

Nel bicchiere del frullatore mettete:  melonepeperoncinimenta

  • due fette di melone
  • un bicchiere di ghiaccio
  • un peperoncino fresco
  • un cucchiaio di zucchero
  • 4 o 5 foglie di menta

    Frullate e servite subito.

  • 8 luglio 2010

    Smoothie d’estate 1.0. Ricchi al tè e cioccolato, golosi alla frutta e rinfrescanti alla verdura

    una selezione di ricette da questo post la trovate anche su GASTRONAUTA /idee in cucina

    “Allora vieni per un tè che mi racconti tutto”. Riattacco e passo in rassegna la lunga lista dei biscotti che potrei fare. O magari dei muffin: con questo caldo la frolla mi si brucia di sicuro. E poi diciamocelo, dovrei anche uscire a comprare il burro buono . Firenze, ore tre del pomeriggio: insolazione assicurata. Be', intanto magari accendo il forno. Il forno?

     

    froothie“Ciao, benvenuta! Senti, c’è stato un piccolo cambiamento di programma… ti andrebbe uno smoothie?”
    E' cominciata così, con l'idea di offrire a un'amica un'alternativa fresca al tè delle cinque.
    Unico vincolo era che l'invito mantenesse le promesse di un tè delle cinque: pochi gesti semplici da dispensare con cura e una bevanda versatile: semplice, frizzante o chic, a seconda di quello che l'occasione richiede.
     
    E così ho iniziato a sperimentare abbinamenti...

     

    GOLOSI ALLA FRUTTA


    BANANA E COCCO

    Un bicchiere di latte fresco, mezza banana, ghiaccio.
    Frullare e completare con un cucchiaio di fiocchi di cocco o con dadini di cocco esiccato.
    PIU’ GOLOSO: con una cucchiaiata di Nutella (sì sì, proprio quella...)  sul fondo di ogni bicchiere

     

     

    ANANAS E COCCO

    Ancora più estivo: Un bicchiere di latte fresco, due fette di ananas sciroppato, ghiaccio.
    Frullare e completare con un cucchiaio di dadini di cocco esiccato.
    PIU’ GOLOSO: aggiungete a ogni bicchiere un cucchiaio di rum bianco. Chi ha detto che lo smoothie è sempre analcolico?

     

    ALBICOCCA E ACQUA DI ROSE

    Un bicchiere di latte fresco, tre albicocche, un cucchiaio da tè di acqua di rose, ghiaccio.
    Frullare e completare con un petalo di rosa o con pezzetti di albicocca disidratata.
    VARIANTE: è un abbinamento che funziona molto bene anche con una pesca bianca.


     

    MANGO E YOGURT

    Mezzo bicchiere di latte fresco, mezzo bicchiere di yogurt, mezzo mango maturo, ghiaccio.
    Frullate e completate ogni bicchiere con una fettina di mango o con un cucchiaino di chutney.
    PIU’ GOLOSO: aggiungete un cucchiaino di arachidi tostate e salate.


    Ricchi al tè o al cioccolato


    MATCHA E SESAMO

    Un bicchiere di latte fresco, un cucchiaio da tè di tè matcha, ghiaccio.
    Frullare e completare con un cucchiaino di semi di sesamo: naturale tostato o nero.
    PIU’ GOLOSO: aggiungete anche una grattata di cioccolato bianco prima di servire.

     

    Stracciatella al cocco

    Un bicchiere di latte fresco, un cucchiaio di cocco esiccato, ghiaccio.
    Frullare e completare con mezzo bicchiere di cioccolato fondente grattugiato grosso.
    Mescolare prima di servire.
    PIU’ GOLOSO: ancora di più? Sostituite metà del latte con altrettanto yogurt bianco.

     

    LEGGERI ALLA SOIA


    Soia, agave e avena

    Un bicchiere di latte di soia, un cucchiaio di sciroppo d'agave (o d'acero, o di melassa) , ghiaccio.
    Frullate e aggiungerte un cucchiaio di fiocchi di avena o di altri cereali.
    PIU GOLOSO: con una manciata di uvetta.

     

    Soia, orzo e miele

    Un bicchiere di latte di soia, un cucchiaio di orzo solubile, uno di miele, ghiaccio.
    Frullate e aggiungerte un cucchiaio di fiocchi di avena o di altri cereali.
    VARIANTE: sostituite l'orzo con una tazzina di espresso e il miele con lo zucchero.

     

    RINFRESCANTE ALLA VERDURA


    yogurt e cetriolo

    Una contaminazione del lassi originale indiano: niente cumino e il tocco mediterraneo del cetriolo.
    Mezzo vasetto di acqua fredda, un vasetto di yogurt, qualche fetta di cetriolo, un pizzichino di sale, ghiaccio.
    Frullate e completate ogni bicchiere con una fettina di cetriolo.
    VARIANTE: al posto del cetriolo si può provare un gambo di sedano, ma con parsimonia.

     

    Pochi trucchi per uno smoothie perfetto

    Non esagerate col ghiaccio, per non annacquare troppo la bevanda. Casomai aggiungetene nel bicchiere prima di versare il frullato.

    Se non avete un frullatore con la funzione blender (accelerazione progressiva) lasciate perdere il ghiaccio e tenere il latte per mezz’ora in freezer prima di frulllare.




    Sbizzarritevi con la finitura: cocco disidratato o essicato, un cucchiaio di liquore o di sciroppo di menta, cereali, frutta secca...





    Potete sostituire parte del latte con un ugual volume di yogurt per un sapore più deciso e una consistenza più vellutata.

    Così come potete sostituire il late con latte di soia o di riso e lo zucchero con miele, fruttosio e sciroppi vari.
    Divertitevi a sperimentare nuovi abbinamenti!



    E come promesso... workshop del giorno:
    Scegliete un frullato. Quello che vi ingolosisce di più, quello che vi sembra il meno fotogenico, quello che avreste già tutto in casa per farlo... uno.

    1) come lo servireste?
    intendo: bicchiere? caraffa? decorazione con la frutta? modifiche agli ingredienti?

    2) -facoltativo-
    E se doveste anche fotografarlo?
    Che sfondo e che coccini usereste? Che schema di colori? Che suggestione cerchereste di riprodurre? (esempi di "suggestione": spiaggia tropicale, manine sporche di frutta, tè del pomeriggio...)

    Buon finesettimana... e buon lavoro!

    7 luglio 2010

    La lunga estate buia di cavoliamerenda. Come sopravvivere a un'estate senza macchina fotografica.


    E’ ufficiale, la mia compattina mi ha lasciato.

    A niente sono valse la fasciatura stretta di nastro isolante, la pulizia attenta della scheda di memoria e la sostituzione delle batterie; la fine che aspettavamo da mesi è arrivata in questi giorni, fulminea e definitiva: si è spenta, né si riaccenderà.

    Questo per dirvi che da oggi cavoli a merenda è un blog senza foto e che -nell’attesa della soluzione più ovvia- quella meno ovvia è di trasformare questa mancanza in un mezzo espressivo, in una nuova cifra stilistica, diciamo pure in un’opportunità.

    Per dirla breve, per l’estate si fa senza.


    Tralasciando l’occasionale ricorso al bieco sotterfugio – ah, ve ne eravate già accorti eh?- nonché all’accurata raschiatura del fondo del barile degli arretrati –che in realtà sono talmente tanti che potevate non accorgervene- l’idea è di assecondare completamente il mood degli ultimi post: sviscerare a fondo un tema fino alla saturazione.

    Mi spiego con un esempio: ultimamente mi hanno regalato un vasetto di agar agar e uno di tè matcha. Una coincidenza irripetibile. Pensate davvero che io non li abbia sacrificati entrambi sull’altare dell’entusiasmo e che mi sia nutrita di altro che di agar e tè nelle ultime due settimane? Vi sbagliate.

    Di queste ossessioni me ne capitano parecchie e regolarmente non riesco a fotografarle. Perché se a cucinare basta un ritaglio di tempo qualsiasi, per fotografare ci vuole il momento giusto, con l’illuminazione giusta, un avanzino da parte e una discreta collezione di coccini, posate, tessuti, cartoncini e altre amenità che non possiedo.

    Cosa ci dobbiamo aspettare allora?

    Ricette: abbastanza. Sempre testate e garantite ma vi dovete fidare, nessuna foto come garanzia.
    Proposte: un po’ di più. Inviti a giocare con questo o quell’ingrediente fissate le regole di base.
    Spiegazioni: qualcuna. Quello che ho imparato provando e riprovando, per il piacere di condividerlo.
    Fantasia: la vostra. Quella di immaginare la mia proposta nella vostra cucina. Sarà divertente catalogare in quanti modi la stessa ricetta può essere presentata a seconda della sensibilità di chi la cucina per cui parte integrante del gioco sarà chiedervi “voi come la presentereste?” Credo che confrontarsi con le varie proposte sarà uno workshop naturale molto istruttivo per tutti.

    PROSSIMI TEMI:


    Smoothie d’estate: ricchi al tè e cioccolato, golosi alla frutta, rinfrescanti alla verdura
    Gelatine di agar per ogni occasione: pausa caffè informale, dopocena chic o digiuno depurativo
    Non solo ratatouille: verdure stufate della tradizione italiana

    arretrati:

    E’ un fatto, più ricco è un post più alte sono le probabilità di non pubblicarlo affatto. Ecco alcuni dei must post più urgenti:

    A grande richiesta: street food a Firenze!
    Torino per novizi: incontrare, osservare, assaggiare. Cosa e dove.
    Torino: i consigli della comunità egiziana per falafel perfetti. Al festival dell’oralità dei popoli.
    Mai più torte fallite con le dosi in volumi. Quali sono e perché funzionano.